Fratelli
È incredibile la relazione che molte volte si instaura tra i reclusi, una relazione che va oltre l'amicizia.
Il compagno di sezione o di cella diventa una persona di fondamentale importanza, un fratello.
In carcere infatti, si formano dei gruppi in cui ogni persona può sentirsi realizzato, compreso e apprezzato per quello che è.
Quello che ho potuto notare in questi mesi di tirocinio è la forza che una persona può trasmettere a l'altro con un semplice gesto.
È la speranza che accomuna ognuno di loro
È la gioia nel sapere che il proprio compagno ha ottenuto un beneficio
È la gioia nel sapere che il proprio 'fratello' ė riuscito a cambiare strada
È la gioia nel sapere il proprio amico fuori da quelle quattro mura
È la speranza di poter uscire, un giorno, e rivedersi in un'altra veste
Non c'è invidia ma solo un sentimento di fratellanza nel rispetto dell'altro come a dire: il nostro passato e i nostri errori ci hanno portato qui ma ora, insieme, possiamo cambiare la nostra vita.
È la speranza di poter uscire, un giorno, e rivedersi in un'altra veste
Non c'è invidia ma solo un sentimento di fratellanza nel rispetto dell'altro come a dire: il nostro passato e i nostri errori ci hanno portato qui ma ora, insieme, possiamo cambiare la nostra vita.
Entrate in un carcere e parlate con i reclusi, ascoltate le loro parole, ascoltate i loro sogni e i loro ricordi .
Toccate con mano l'umanità presente in ognuno di loro.
Toccate con mano l'umanità presente in ognuno di loro.
