Una penna per dare voce ai propri pensieri
C'è un mondo dentro ogni persona, ma questo mondo sfortunatamente molte volte non lo vedono tutti.
La scrittura è un modo per far scoprire il proprio mondo e, per persone che vivono un forte disagio, una penna e un foglio possono rappresentare una risorsa importante.
Per questo, all'nterno di molti carceri e in particolare nella Casa Circondariale di Rovigo dove ho svolto il tirocinio, alcuni volontari e operatori sono impegnati nella redazione di un giornale cotenente gli scritti di detenuti inseriti nel progetto.
Gli scritti non trattano solo di sentimenti e del mondo interiore della persona ma anche delle sue opinioni in merito ad un tema specifico o a un fatto di cronaca.
Inoltre, i partecipanti alla redazione del giornale si confrontano settimanalmente su argomenti di varia natura e scelgono il tema sul qualle focalizzarsi per poter esprimere la propria idea in merito ed elaborare uno scritto.
Questa possibilità risulta perciò di fondamentale importanza per i ragazzi detenuti, non solo per rompere la routine ma soprattutto per far uscire un pezzo del loro mondo interiore che nessuno ha mai voluto vedere da vicino.
Vi sbalordirå vedere, o meglio sentire, la profondità dei loro scritti.
È allora cosa aspettate? Dall'altra parte del muro c'è una persona.
Vi sbalordirå vedere, o meglio sentire, la profondità dei loro scritti.
È allora cosa aspettate? Dall'altra parte del muro c'è una persona.
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